Lavorare rispettando l'ambiente

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22-12-2011

ECHA da deciso

L'Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) ha presentato alla Commissione Europea la raccomandazione che tredici sostanze estremamente problematiche (SVHC) non possano più essere utilizzate senza autorizzazione. Queste sostanze sono tutte classificate cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione e sono utilizzate in applicazioni dove esiste la possibilità di esposizione dei lavoratori.

La decisione finale se includere o meno queste sostanze nell'allegato XIV del Regolamento REACH sarà adottata dalla Commissione Europea a conclusione della specifica procedura. Pertanto, a partire di una data specifica (chiamata "sunset date"), le sostanze che saranno incluse nella Lista di quelle che sono sottoposte ad autorizzazione potranno essere utilizzate nell'Unione Europea solo per gli usi per i quali è stata concessa l'autorizzazione.

Dodici di queste sostanze sono utilizzate nei processi di trattamento delle superfici e nel trattamento superficiale dei metalli e sono:

Triossido di cromo.

Acidi generati dal triossido di cromo e loro oligomeri (contenente gruppi: acido cromico, acido dicromico, oligomeri di acido cromico e acido dicromico).

Dicromato di sodio.

Bicromato di potassio.

Cromato di potassio.

Cromato di sodio.

Cobalto (II) solfato.

Dicloruro di cobalto.

Cobalto (II) dinitrato.

Cobalto (II) carbonato.

Cobalto (II) diacetato.

Dicromato di ammonio.


Il comunicato stampa dell'ECHA può essere consultato alla pagina:

http://echa.europa.eu/view-article/-/journal_content/84f13bf9-d6fd-41ee-aeeb-cdf2e7e9cdee

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