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21-2-2019

Il CTACSub ottiene l’autorizzazione all’uso del triossido di cromo

Il Consorzio CTACSub(1) ha emesso un comunicato stampa con il quale informa che, a seguito del voto favorevole espresso a maggioranza qualificata (24 stati membri a favore e 4 contro) dal REACH Committee nel corso della riunione del 15 febbraio 2019, la Commissione Europea rilascerà al CTACSub l’autorizzazione per i sei usi indispensabili del triossido di cromo per i quali aveva presentato richiesta.

I periodi di revisione concessi sono di 7 anni dalla Suset Date per gli usi 1 (formulazione), 2 (cromatura dura) e 4 (trattamento superficiale in ambito aeronautico e spazio); e di 4 anni, conteggiati a partire dalla data del rilascio dell’autorizzazione, per gli usi 3 (cromo funzionale con carattere decorativo), 5 (trattamento superficiale vario) e 6 (passivazione di acciaio stagnato).

Le decisioni di autorizzazione contengono una serie di condizioni e delle scadenze che saranno difficili da rispettare. Di seguito una sintesi degli adempimenti e relative scadenze nel caso il decreto di autorizzazione dati (come appare probabile) al 1 aprile 2019.

1 luglio 2019 – I titolari dell’autorizzazione (cioè le aziende del CTACSub) devono redigere e distribuire (come allegati alle schede dei dati di sicurezza) specifici scenari di esposizione per processi rappresentativi, operazioni e compiti individuali.

1 luglio 2019
– Gli utilizzatori a valle (cioè i galvanici) notificano all’ECHA ai sensi dell’art. 66 del REACH che utilizzano triossido di cromo autorizzato.

1 ottobre 2019 – Gli utilizzatori a valle completano le prime campagne di misura dell’esposizione.

1 aprile 2020 – Gli utenti a valle comunicano all’ECHA i dati relativi alle misurazioni dell’esposizione e al monitoraggio di aria e acque reflue.

1 ottobre 2020
– I titolari dell’autorizzazione devono validare gli scenari di esposizione con i nuovi dati provenienti dalle misure di esposizione e dal monitoraggio di aria/acque reflue che avranno ricevuto dagli utilizzatori a valle tramite l’ECHA.

1 ottobre 2021 – I titolari dell’autorizzazione devono depositare il rapporto di revisione per gli usi 3, 5 e 6 se decidono di continuare con la richiesta di autorizzazione a monte.

1 aprile 2023 – Fine del periodo di revisione per gli usi 3, 5 e 6.

21 marzo 2023 – I titolari dell'autorizzazione devono depositare il rapporto di revisione per gli usi 1, 2 e 4 se decidono di continuare con la richiesta di autorizzazione a monte.

21 settembre 2024 – Fine del periodo di revisione per gli usi 1, 2, 4

Il comunicato stampa riporta anche una importante dichiarazione del Dr. Martin Kleban, presidente del CTACSub, che spiega che i titolari delle autorizzazioni collaboreranno attivamente con gli utilizzatori a valle per attuare le decisioni di autorizzazione. Osserva però che il successo di tale attuazione dipenderà in larga misura da cosa faranno gli utilizzatori a valle, ovvero se tutti forniranno all’ECHA dati di misura e monitoraggio completi e accurati. La conformità degli utilizzatori a valle ai requisiti dell’autorizzazione avrà anche un ruolo importante sulla decisione dei titolari delle autorizzazioni di continuare con la domanda di autorizzazione a monte oppure no.


(1) Fanno parte del CTACSub le seguenti aziende.
Atotech Deutschland GmbH
Aviall Services Inc
CROMITAL Spa come unico rappresentante di Soda Sanayii A.S.
Elementis Chromium LLP come unico rappresentante di Elementis Chromium Inc.
LANXESS Deutschland GmbH come unico rappresentante di LANXESS CISA (Pty) Ltd.
MacDermidEnthone GmbH
Prospere Logistic Baltic OÜ come unico rappresentante di Aktyubinsk Chromium Chemicals Plant, Kazakhstan

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